Cous cous con finocchietto, zuppetta di pesce, profumo di agrumi e di zafferano

marzo 12, 2015

Cous cous con pesce

Con questa ricetta del cous cous con finocchietto, zuppetta di pesce, profumo di agrumi e di zafferano ho voluto ispirarmi e rendere omaggio alla cucina siciliana cercando una versione personalizzata di un piatto locale delizioso.

Il cous cous è un alimento tipico del Nordafrica e la sua presenza sulle tavole siciliane testimonia come la posizione geografica e la storia di questa magnifica isola abbiano influenzato la sua cucina contribuendo a renderla così ricca e speciale.

Rispetto alle versioni tradizionali, la mia proposta di cous cous al pesce è meno impegnativa nella preparazione ed è caratterizzata dal sapore delicato e dal profumo di alcuni ingredienti che, attraverso l'immaginazione e la memoria olfattiva, ci trasportano in Sicilia... 


...finocchietto, agrumi, zafferano e mandorle, queste ultime sono anche una componente piacevolmente croccante del piatto.


Ricetta del cous cous con finocchietto, zuppetta di pesce, profumo di agrumi e di zafferano 

Ingredienti (per 3 persone):

500 gr di coda di rospo
500 gr di vongole
300 gr di cicale (canocchie o pannocchie)
250 gr di cous cous (io ne ho utilizzato uno integrale precotto)
30 gr di cipolla
4 spicchi d'aglio
2 scorzette d'arancia (bio)
2 scorzette di limone (bio)
3 cucchiai di mandorle a fette
300 mg di stimmi di zafferano
Un mazzetto di finocchietto
Mezzo bicchiere di vino bianco
Olio evo q.b.
Sale q.b.


Sciacquate in acqua corrente fredda le vongole e mettete a spurgare in acqua salata per circa due ore.

Le cicale hanno la particolarità di avere una carne delicatissima ed è meglio non privarle totalmente del carapace prima della cottura, procedete quindi a prepararle in questo modo:

sciacquatele sotto acqua corrente fredda, con una forbice tagliate le teste, le zampe e le 'alette' sotto la pancia, tagliate poi i bordi laterali dei carapaci in modo che quando le cicale saranno cotte sarà più semplice sgusciarle, lasciate intatta la coda come elemento decorativo e ponetele in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Immergete in acqua bollente le scorzette degli agrumi per circa mezzo minuto, quindi tagliatele a listarelle e tenetele da parte.

In una padella e a fiamma vivace tostate le mandorle, muovendole spesso e facendo molta attenzione a non bruciarle, appena pronte trasferitele in un piatto.

Risciacquate sotto acqua corrente le vongole che avete fatto precedentemente spurgare, mettetele in una padella a fiamma alta e coprite con un coperchio, appena si saranno aperte trasferitele in una ciotola (evitando così che continuino a cuocere nel calore della pentola), travasate la loro acqua in una tazza filtrandola attraverso un colino a maglie fini e immergetevi gli stimmi di zafferano. 

Lavate ed asciugate il finocchietto, dividete le foglie dagli steli.

Cuocete il cous cous secondo le istruzioni del vostro prodotto e nell'acqua che utilizzerete sbollentate sia gli steli che le foglie del finocchietto tenendone da parte qualcuna per la finitura dei piatti, prima di unire l'acqua con il finocchietto al cous cous eliminate gli steli.

Sciacquate la coda di rospo, asciugatela tamponandola con carta assorbente, togliete la pelle e tagliatela a tranci spessi circa 1.5 cm.

In una capiente padella versate quatto cucchiai d'olio evo e fatevi soffriggere dolcemente la cipolla tritata e gli spicchi d'aglio interi (che eliminerete a cottura ultimata), alzate poi la fiamma e inserite la coda di rospo.

Cuocete la coda di rospo per circa un minuto e mezzo per lato quindi aggiungete le cicale, dopo circa un minuto inserite anche le vongole, alzate la fiamma al massimo e sfumate con il vino bianco, aggiungete infine l'acqua delle vongole con lo zafferano e le scorzette di agrumi, attendete giusto qualche secondo e spegnete il fuoco.

Se fosse necessario regolate la zuppetta di sale ma l'acqua delle vongole dovrebbe essere sufficiente a dare la giusta sapidità.

Dividete il cous cous creando una collinetta al centro dei piatti, distribuite intorno il pesce e irrorate tutto con il brodetto.

Finite i piatti di cous cous con finocchietto, zuppetta di pesce, profumo di agrumi e di zafferano distribuendo sulla superficie le mandorle e le foglie di finocchietto tenute da parte.



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13 commenti

  1. Ho avuto il piacere di assaggiare un piatto simile a San Vito lo Capo e lo porto ancora nel cuore..bellissimi i colori della tua versione, complimenti..ora come ora lo assaggerei molto volentieri ^_^

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    1. San Vito... Che meraviglia!
      La Sicilia è un paradiso per golosi come noi:)
      Baci!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Mi piace molto il cous cous! Questo piatto trovo molto bello e saporito! Complimenti Silvia! un abbraccione :)

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  3. Un piatto fantastico, pieno di sapori e profumi, e il cous cous completa gustosamente il tutto, bravissima Silvia!!!
    Bacioni...

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  4. Ciao Silvia :) Mamma, che buono deve essere questo cous cous... mi hai fatto venire l'acquolina!!! Agrumi, zafferano, finocchietto... che meraviglia... Un abbraccio grande e buon weekend <3

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  5. A dir poco favoloso !!!! un accostamento di profumi e di sapori unico e sorprendente, assolutamente da provare!!!!
    Buon fine settimana, a presto ....

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  6. Io non l'ho ancora assaggiato, però la foto invoglia troppo con la visione di quegli ingredienti dal sapore unico.
    Buona domenica

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  8. Bello e gustoso il tuo cous cous, in effetti mi hai fatto venire in mente i profumi della mia amata Sicilia. Ne sono innamorata e ci andrei a vivere molto volentieri. Purtroppo io con quel rompiscatole di mio marito, devo rinunciare a molti piatti che invece io mangerei volentieri. In fatto di cibo è di un noiosoooooo!! Brava Silvia, ottimo accostamento

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    1. Cara Terry, anche io ci andrei a vivere molto volentieri, ma diventerei 200 chili con tutte le cose buone che ci sono da mangiare e che ti aspettano ad ogni angolo dell'isola!
      Un bacio!

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  9. Ti scrivo il commento in maiuscolo, così forse è più chiaro: CHE MERAVIGLIA QUESTO PIATTO!!!! I profumi, i sapori, doveva essere un piacere per tutti i sensi!!!

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  10. Che meraviglia, sto riscoprendo i piatti che mi sono persa.
    questo emana un profumo direi magico!

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Ogni testimonianza del vostro passaggio sul mio blog è molto gradita, risponderò con piacere ai vostri messaggi appena possibile!
Grazie!

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