Samosa vegetariani al forno e Mango Chutney

gennaio 23, 2015

Samosa al forno

Chi mi segue è già al corrente della mia passione per la cucina indiana, ne avevo parlato in occasione della pubblicazione delle ricette del Baingan bharta (crema di melanzane) con riso pulao alle mandorle e in quella del Curry di ceci con chapati integrali.

I samosa, per chi non li conoscesse, sono dei fagottini ripieni che vengono serviti per antipasto e preparati in due versioni, di verdura o di carne (spesso di agnello).

Io li trovo perfetti anche al di fuori del contesto di un pranzo o cena etnica, da proporre tra gli stuzzichini in occasione di un aperitivo così da deliziare e sorprendere gli ospiti con sapori insoliti e profumi esotici.

I samosa sono tradizionalmente fritti, ma ho voluto farne una versione da cuocere al forno adatta a chi, per motivi salutistici o di praticità, non ama friggere i cibi.

Per accompagnarli ho preparato un chutney, il mio preferito sarebbe quello di tamarindo, ma da noi non è facile procurarsi la materia prima necessaria e ho quindi optato per il mango.

Rispetto alla ricetta tradizionale del mango chutney indiano ho diminuito notevolmente la quantità di zucchero e conseguenzialmente anche quella di aceto, per dare densità e una punta di dolcezza aggiuntiva ho inserito tra gli ingredienti la mela.


Mango chutney

Prima vorrei darvi un consiglio: se decidete di cimentarvi nella preparazione di un qualsiasi piatto indiano procuratevi anticipatamente tutte le spezie necessarie tra grandi supermercati, negozi di prodotti biologici ben forniti o anche tramite web.

In genere noi occidentali utilizziamo le miscele di curry già pronte che sono comode e facilmente reperibili, però in questo modo ogni piatto avrà più o meno lo stesso profumo, colore e sapore...

Ma se proprio siete di indole un po' pigra utilizzate pure la vostra miscela di curry preferita al posto delle varie spezie indicate nella ricetta, però vi toglierete una parte di divertimento e di soddisfazione.


Per il mango chutney:

Un mango non completamente maturo, duro, da circa 550 gr  (peso lordo)
Mezza mela dolce, tipo fuji, da circa 150 gr  (peso lordo)
75 gr di zucchero
50 ml di aceto di mele (o aceto bianco delicato)
1 cipolla medio-piccola
1 cm di radice di zenzero fresco
Un cucchiaino da te di semi di coriandolo
Mezzo cucchiaino da caffè di semi di senape nera
2 pizzichi di semi di cumino
La punta di un cucchiaino da te di curcuma
1 peperoncino
1/2 spicchio d'aglio
1/2 foglia d'alloro
3 capsule di cardamomo verde
Olio di semi q.b. (io ne ho utilizzato uno bio di girasole e spremuto a freddo)

Opzionali:
15 gr di uvetta
15 gr di mandorle tostate e tagliate a bastoncino


Misurate, preparate e mettete da parte separatamente tutti gli ingredienti prima di passare alla fase di cottura.

In una piccola padella e a fiamma vivace tostate per circa due minuti i semi di coriandolo, quando ne sentirete sprigionare il profumo toglieteli dal fuoco, tritateli e setacciateli attraverso un colino per eliminare i residui più grossolani.

Tritate grossolanamente la cipolla.

Sbucciate e tritate finemente lo zenzero e l'aglio insieme.

Schiacciate le capsule di cardamomo ed estraetene i semi.

Sbucciate e tagliate il mango a cubetti di circa 1 cm per lato (o 2 cm se preferite che i pezzi restino più grandi e consistenti), sbucciate e tagliate la mela a pezzi molto piccoli oppure grattugiatela.

In una pentola mettete a scaldare l'olio con i semi di senape, quando questi ultimi inizieranno a scoppiettare aggiungete i semi di cumino, la cipolla, l'aglio con lo zenzero e fate rosolare dolcemente fino a che la cipolla non sarà morbida; inserite poi la curcuma, il peperoncino sbriciolato senza i semi, i semi di coriandolo polverizzati e l'alloro e rosolate tutto insieme per qualche istante.

Aggiungete al soffritto la frutta, l'aceto, lo zucchero e fate cuocere dolcemente fino a che il mango sarà morbido e il succo si sarà raddensato, quindi inserite i semi di cardamomo, l'uvetta, le mandorle e spegnete la fiamma dopo circa un minuto.

Fate raffreddare e ponete in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.




Per i samosa vegetariani:

Per 6-8 persone - Con queste dosi otterrete 26 pezzi

Per la pasta:

375 gr di farina 0
160 ml d'acqua c.a.
45 gr di yogurt al naturale
1 cucchiaio e mezzo di olio di semi  + q.b. per pennellare
(io ne ho utilizzato uno bio di girasole spremuto a freddo)
1 cucchiaino da te raso di sale

Per il ripieno:

2 patate medio-grandi
200 gr di piselli
20 gr di ghee  o burro chiarificato (sostituibile eventualmente con burro comune)
15 gr di cipolla tritata sottilmente
1 cm di radice di zenzero
1 cucchiaino da te di semi di coriandolo
1 cucchiaino da te di garam masala (miscela di spezie indiane che trovate in supermercati ben forniti oppure QUI vi spiego come farlo in casa)
Sale q.b.


Per prima cosa preparate il ripieno che al momento della formatura dai samosa dovrà essere freddo.

Lessate le patate e sbollentate velocemente i piselli in acqua salata lasciandoli al dente (se volete potete sostituire parte dei piselli con cubetti di carota da lessare a parte).

In una piccola padella e a fiamma vivace tostate per circa due minuti i semi di coriandolo, quando sentirete sprigionare il profumo toglieteli dal fuoco, tritateli e setacciateli in un colino per eliminare i residui più grossolani.

In una padella rosolate dolcemente la cipolla, lo zenzero tritato sottilmente o grattugiato insieme al ghee o al burro fino a che la cipolla non sarà appassita, quindi aggiungete i semi di cumino, il coriandolo polverizzato e il garam masala, fate soffriggere tutto insieme per qualche istante poi spegnete la fiamma e aggiungete le patate schiacciate, mescolate bene e regolate di sale, quindi inserite i piselli con delicatezza per non schiacciarli.

Sopra un piano o dentro una ciotola fate la fontana con la farina, al centro aggiungete lo yogurt, l'olio, il sale e iniziate ad impastare aggiungendo l'acqua poco per volta, fino ad ottenere un composto omogeneo, abbastanza morbido ma non eccessivamente umido e per niente appiccicoso, simile a quello della pasta fresca (160 ml d'acqua sono indicativi, potrebbe servirne poco di più o poco di meno secondo quanto ne assorbirà la vostra farina, dovrete regolarvi sentendo la consistenza della pasta).

Impastate fino a che la massa risulterà liscia ed elastica poi mettetela in una ciotola e coprite con pellicola; lasciatela riposare per un'ora quindi dividetela in palline da circa 45 gr l'una, disponetele su un piano leggermente unto d'olio e copritele con pellicola per evitare che si secchino nell'arco di tempo in cui formate i samosa.

Preparate davanti a voi un tagliere e due ciotoline, una contenente un po' d'acqua e l'atra con un po' d'olio.

Pennellate leggermente d'olio il centro del tagliere, appoggiate sopra la prima pallina di impasto e stendetela a circa 1-2 mm di spessore dandogli una forma circolare, tagliate il cerchio a metà formando due mezze lune, prendetene una e distendetela sul palmo della vostra mano, bagnatevi un dito nell'acqua e inumidite il lato dritto (quello tagliato),

piegate la mezza luna in modo asimmetrico come mostrato nella foto sotto,


poi ripiegate il lato più lungo formando un cono,


sigillatelo premendo delicatamente poi apritelo e tenetelo come mostrato nella foto 3,


riempite con la farcia senza esagerare, inumidite i bordi e ripiegate la pasta prima da un lato


e poi dall'altro sovrapponendola e sigillando bene il vostro samosa,


adagiatelo su una teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata e sistemate la forma.




Ripetete e proseguite fino a riempire tutti i samosa, poi ungeteli leggermente uno ad uno utilizzando un pennello o le mani unte d'olio e nel frattempo verificate ancora che siano ben chiusi, poi coprite la teglia con carta d'alluminio.

Portate il forno in modalità statica a 250°, raggiunta la temperatura infornate e abbassate subito  a 230°, dopo 15 minuti togliete velocemente la carta d'alluminio e proseguite la cottura a 220° per altri 10 minuti, in ultimo accendete il grill e fateli ben dorare, se necessario girateli.

Fate intiepidire i vostri samosa vegetariani su una griglia prima di servirli insieme al chutney di mango.



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17 commenti

  1. Anch'io vado pazza per la cucina indiana e questi samosa mi piacciono ancor di più perché cotti in forno (odio friggere!) Li proverò presto. Grazie!

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  2. è molto particolare questa ricetta indiana! Mi piace tanto! La preparazione è molto impegnativa. Complimenti cara Silvia! Buon inizio settimana! Un abbraccione

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  3. Che spettacolo!!!! i tuoi samosa sono favolosi!!!! bellissimi e buonissimi, complimenti!!!
    Ciao, a presto ...

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  4. Carissima, mi avevi raccontato di questa tua passione e ho già avuto modo di apprezzare alcune tue ricette in tema. Questa preparazione rivela davvero tutto il tuo amore per questi profumi e questi gusti. Ottimo anche il consiglio sul curry!!!
    un abbraccio

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  5. Cara Silvia, questo piatto deve essere strepitoso! Non conosco la cucina indiana purtroppo ma si può sempre imparare no? Complimenti anche per le foto! Un abbraccio e buona settimana!

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  6. Che bello aprire la porta della tua cucina e scoprire nuovi orizzonti culinari! Grazie, Silvia!
    Un abbraccio,
    MG

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  7. Sono bellissimi e golosi, devo provare l'impasto al più presto. Sono d'accordo con te per quanto riguarda le spezie, cambia molto il gusto a seconda di quanto e come si miscelano. Il tuo chutney mi piace molto, ho assaggiato quello al tamarindo che in India ti propinano anche a colazione, ma devo dire che non mi ha entusiasmato molto, il tuo mi sembra delizioso!
    baci Su

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  8. Ciao Silvia :) Io non sono esperta di cucina indiana ma alla vista di questi samosa mi è venuta un'acquolina pazzesca e mangerei tutto immediatamente! :D Buonissimo anche il mango chutney! Complimenti, un abbraccio grande e buona serata <3

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  9. Ciaoooooo!!! Sono venuta a sbirciare il tuo blog !!!! Bellissimo e le foto dei vari passaggi sono fantastiche!!! Davvero complimenti .. è stato un piacere conoscerti! :)

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  10. Siviaaaaa!! Ma io e mia mamma adoriamo i samosaaaaaaaaa!! Grazieeee

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  11. Ti adoro per la scelta salutistica (aborro il fritto) e per la proposta etnica! Mi hai fatto venir voglia di cucina indiana! Un bacione

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  12. Sicuramente molto appetitoso!! Devo provarlo sicuramente...blog fantastico complimenti!!!
    Un saluto
    http://2thinkingoutloud3.blogspot.it/

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  13. Anche a me piace la cucina indiana da provare preso nota ciaooo e buona settimana.

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  14. La prima volta che ho provato a fare i samosa sono venuti fuori dei pezzoni immangiabili quasi e non ho più riprovato.La tua ricetta promette molto bene e spero stavolta di riuscirci!
    baci
    Monica

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  15. ma che spettacolo..belli e sicuramente buonissimi. brava.

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  16. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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Ogni testimonianza del vostro passaggio sul mio blog è molto gradita, risponderò con piacere ai vostri messaggi appena possibile!
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