Parigi e il plumcake alla frutta con zenzero e rum

giugno 04, 2014




Plumcake alla frutta con zenzero e rum




Questo plumcake è frutto di un'ispirazione nata durante il mio ultimo viaggio che ha avuto per meta la meravigliosa città di Parigi.

Vi chiederete cosa collega un dolce di tradizione anglosassone alla Francia e in effetti non ha un legame esattamente con il luogo ma con una persona a me molto cara che vi abita: mia sorella P..

Sono andata a farle visita nei giorni scorsi, si è trasferita lì da poco e non ero ancora mai stata nella sua nuova casa; al mio arrivo l'appartamento era vuoto perché lei era ancora al lavoro, ma attraversando la porta d'ingresso ho trovato un ambiente caldo e accogliente e mi sono sentita subito in famiglia...
C'era anche un regalo ad attendermi sul davanzale del camino con un affettuoso biglietto di benvenuto e di buon compleanno...

Cosa riscalda di più il cuore delle piccole dimostrazioni d'amore?

Ho trascorso degli indimenticabili giorni a spasso per la città che non ha certo bisogno delle mie presentazioni, ma voglio condividere con voi giusto poche immagini catturate nel corso delle mie chilometriche camminate tra viali, mercati, giardini e monumenti.

In particolare sono legata alla  prima foto che mostra i tetti della città sui quali appare l'arcobaleno al finire di un acquazzone e l'ultima, forse scontata, ma per me d'effetto e ricordo della conclusione di una bellissima giornata, in cui ho immortalato la Tour Eiffell che brilla di notte...







































In uno dei bei momenti trascorsi insieme, tornando da un'escursione, io e mia sorella siamo entrate in un raffinato negozio di articoli alimentari dove lei ha tra l'altro acquistato un plumcake alla frutta (ecco il collegamento a questa ricetta) raccontandomi per l'ennesima volta di quanto questo dolce le ricordi l'infanzia quando in commercio si trovava un certo prodotto che le piaceva proprio tanto...

So che confessando quanto sto per scrivere potrei correre dei rischi, ma quando qualcuno mi parla con nostalgia ricordando un sapore legato all'infanzia scatta in me qualcosa di simile all'istinto materno per cui devo cercare la ricetta giusta e riempire quei vuoti gastronomici...

Nel negozio di cui sopra abbiamo anche acquistato, con qualche difficoltà visto l'imbarazzo della scelta, dei piccoli formaggi di capra, una conserva di fichi ed una croccante baguette; con queste delizie ci siamo poi coccolate concedendoci un'intima cenetta in casa stappando meritatamente e solo per noi una bottiglia di buon vino rosso.

Et voilà....







Perdonate la foto sopra che rende l'idea ma non è troppo bella e non è impostata da food blog...
Si vedono anche le briciole nel piatto, ma avevo una gran fretta di assaggiare:)


Tra le cose che abbiamo in comune io e P., c'è il culto per la prima colazione a cui in effetti il plumcake si presta a meraviglia...











Ripensando a quanto raccontato e descritto da P. e tenendo conto che lei non ama i dolci in cui si percepisce distintamente il sapore del burro, né quelli tanto zuccherati (l'impasto del classico plumcake inglese è composto per metà da burro e zucchero essendo un  "pound cake" o "quattro quarti"), ho sfornato il mio dolce alleggerendolo rispetto alla versione originale per quanto possibile e senza esagerare per non modificarne l'"essenza".

Ho ottenuto un plumcake compatto ma morbido, dalla fragranza invitante e, considerando anche la presenza della frutta disidratata e candita, ho misurato lo zucchero per ottenere una dolcezza non stucchevole.

All'assaggio mia sorella ha sorriso e già questo mi ha gratificata, poi ha detto: "Ha il sapore e il profumo di quello che ricordo...".

:)






Missione compiuta!


Ricetta del plumcake alla frutta con zenzero e rum

Ingredienti (per uno stampo lungo 23-25 cm):

200 gr di farina 00
170 gr di burro
130 gr di zucchero
4 uova medie e due tuorli
40 ml di rum
60 gr di uvetta
60 gr di albicocche essiccate
60 gr di zenzero disidratato**
40 gr di ciliegie candite
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
I semi di 1 baccello di vaniglia (se grande basta metà)
La buccia grattugiata di un limone bio
Un pizzico di sale


** attenzione: non è quello in polvere, si tratta di fette di zenzero (o ginger) essiccate e zuccherate, io lo trovo al supermercato nel reparto della frutta secca, in alternativa potete aumentare le dosi di uvetta e albicocca e aggiungere all'impasto due pizzichi di zenzero in polvere


Mettete l'uvetta in una tazza a mollo nel rum per circa un'ora coprendo con pellicola, quindi scolatela recuperando il liquore e asciugatela con carta assorbente.

Tagliate le albicocche a metà e lo zenzero disidratato a pezzetti non troppo piccoli.

Setacciate la farina con il lievito e il pizzico di sale, montate gli albumi a neve ferma.

In una capiente ciotola lavorate il burro morbido tagliato a pezzetti con lo zucchero, i semi di vaniglia e la buccia di limone fino ad ottenere un composto cremoso, inseritevi quindi i tuorli due per volta, poi  il rum  e farina q.b. ad assorbirlo (uno o due cucchiai).

Ora aggiungete all'impasto del plumcake alla frutta con zenzero e rum circa metà della rimanente farina e metà degli albumi montati a neve lavorando il tutto con una paletta con movimenti dall'alto verso il basso facendo ruotare lentamente la ciotola, una volta ottenuto un composto abbastanza omogeneo inserite anche la rimanente farina ed albumi montati a neve.

Dovrete ottenere una consistenza soda ma spumosa.

Imburrate ed infarinate leggermente lo stampo da plumcake, inseritevi a cucchiaiate circa metà dell'impasto e livellate grossolanamente e senza schiacciare, distribuite metà della frutta e dello zenzero leggermente infarinati, coprite con la seconda metà di impasto e distribuite sopra la rimanente frutta facendola solo leggermente sprofondare (tenderà a scendere da sola).

Infornate a forno statico già caldo a 180° per circa 45-50 minuti (fate la prova affondando uno stecchino nel dolce che dovrà poi uscirne pulito).

Una volta raffreddato ho decorato il plumcake alla frutta con zenzero e rum con strisce di glassa al limone e l'ho fotografato, ci tengo a precisarlo, con le mie amate rose inglesi che, visto il tema, mi sembravano appropriate.






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19 commenti

  1. Silvia cara vedere queste belle foto mi ha riportato indietro nel tempo: giusto 10 mesi fa anche io ero a Parigi, e proprio quasi negli stessi posti.
    Bellissima dimostrazione di affetto e stupendo plumcake, da fare sicuramente
    Ti abbraccio

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    1. Grazie Antonella!
      Un abbraccio a te!

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  2. Ma che bello questo post: per Parigi, per l'affetto tra sorelle, per il meraviglioso plumcake, per le splendide rose gialle, per le foto del piatto (plateau) di formaggi briciole incluse, e' tutto molto intimo ed invitante. La tua confessione di cercare le ricette per soddisfare i ricordi gustativi d'infanzia mi ha incantata.
    un caro saluto
    Su

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    1. Ma grazie cara Su, sono un po' introversa e riservata io, ma quando mi apro soprattutto per trasmettere un sentimento così vero, so anche usare le parole e trasmettere le mie emozioni...
      Un bacio!

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  3. Che bello il tuo racconto...confesso che mi avevi messo una certa curiosità, ho cercato di capire fino alla fine il collegamento tra Parigi ed il plum cake!! ;-)
    Buonissimo, è un dolce che amo molto!!!
    Parigi è sempre un incanto!!
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Roberta, sono contenta che ti sia piaciuto il mio post e che sei un'amante del plumcake come mia sorella, si vede che anche tu sei di famiglia:)
      Ciao!

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  4. grazie delle belle immagini da Parigi, la primavera è il periodo migliore e della ricetta

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  5. Cara Silvia, ho anch'io una sorella che vive nel sud-ovest della Francia, e siamo state insieme a Parigi, quindi il tuo racconto e le tue bellissime foto mi hanno fatto rivivere tanti bellissimi ricordi. Che dire del plumcake... semplicemente delizioso!!! Per me è splendida la foto del tavolo imbandito con i formaggi :))
    Grazie per il bel commento che mi hai scritto, ti ho risposto di là...
    Bacioni, a presto...

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  6. Che bellissime istantanee di Parigi..si assapora tutta in un solo fiato..esattamente come questo cake perfetto e goloso, complimenti!

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  7. Ah...Parigi che voglia di tornarci ! Con quei cieli blu solcati da nuvole spumose è ancora più magica. Fortunata tua sorella che vive là....e tu che puoi raggiungerla. Il plumcake è il mio dolce da colazione preferito

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  8. Quanti anni che non vado a Parigi... E sempre emozionante vederla...
    Questo cake e straordinario... Come questa splendida città...
    Baci

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  9. Che città straordinaria e che immagini magnifiche, Silvia! E soprattutto che prezioso rapporto hai con tua sorella!
    Adoro questo plumcake dal sapore intrigante e dalla sofficità piacevolissima.
    E' sempre una gioia passare da te.
    Un abbraccio
    MG

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  10. Che bello, sono contenta che vi siete trovate per qualche giorno. Fortunata che hai una sorella a Parigi, ecco perchè eri sparita :) Grazie per le bellissime foto, io adoro Parigi, nella mia vita precedente (quando viaggiavo spesso) ci andavo ogni tanto, anche per un semplice week end. Quindi capirai quanto apprezzo le tue foto. Il plum cake è uno dei dolci che preferisco per la colazione, infatti lo faccio spesso, e tutte le volte viene diverso! Io, come te, non amo le cose troppo dolci e stucchevoli, magari lo provo alleggerendo la frutta candita. Ti abbraccio Silvia, a presto

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  11. Eravamo già passate qui, sicure di aver lasciato un saluto, ma non ci ritroviamo boh, ci riproviamo! Amiamo Parigi e la Francia, ci piacciono i suoi profumi e la sua atmosfera, ci piacciono le Boulangerie e i bistrot...riconosciamo tutti i luoghi che hai fotografato e ci piacerebbe poterli rivedere.....E come te amiamo fare ricche colazioni lente e profumate di burro come questo fantastico plumcake

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  12. Meravigliosa Parigi! Ma anche il tuo plumcake non scherza!

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  13. Eccomi: sono "la sorella". So che il mio commento potrà sembrare di parte, ma ci tenevo a testimoniare in prima persona : il plum cake era veramente da sballo ! Certo, ricordava quello che mi sbocconcellavo da bambina, ma se posso dire, era ancora più buono. Lo zenzero candito aggiunge un tocco delizioso ! Che sorella fantastica

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    1. Che bello trovarti anche qui:)
      Tu sei fantastica e sono veramente fortunata ad avere una sorella speciale come te per cui fare plumcake e torte di mele...
      Un bacione!

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  14. eccomi!!! perdonami cara Silvia se non pubblico subito i numerosi commenti che ricevo, al momento sono quasi al termine della gravidanza e il tempo e la stanchezza mi tengono un pochino lontana dal mondo blogger. Appena posso mi leggo i dolci pensieri che voi amiche mi lasciate e cerco di ricambiare la visita....ecco svelato il motivo!!!!
    il tuo post è stupendo, per le immagini, per la ricetta, per tutto....

    perdonami ancora se non ho pubblicato subito i tuoi commenti....

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    1. Artù che bella notizia, auguri di cuore!!!
      Un bacio!

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