Pastiera della nonna

aprile 22, 2014







Spero che i napoletani non si offendano per questa diversa interpretazione di un dolce classico tanto amato della cucina partenopea...

La versione che vado a presentarvi è una pastiera senza grano cotto che tradizionalmente viene preparata da noi in famiglia.

La ricetta arriva dalla carissima nonna paterna da cui ho ereditato l'amore per la cucina e il "pollice verde" (notate nelle foto la mia bellissima e ormai decennale azalea?).

A differenza della pastiera classica napoletana, oltre a non avere tra gli ingredienti il grano cotto, questa è aromatizzata con il liquore all'anice.

Ciò che secondo me più la caratterizza la pastiera della nonna è la consistenza morbida della farcitura, il sapore fresco e soprattutto l'insieme piacevole ed equilibrato dei profumi...

Agrumi, anice e cannella...





Pastiera della nonna



Rispetto alla ricetta originale di famiglia ho fatto qualche piccola variante alleggerendo un pochino le quantità di zucchero e uova... Anche per questo spero di non offendere nessuno!


Ricetta della pastiera della nonna


Ingredienti 

(con queste dosi otterrete una torta alta utilizzando una teglia da 25 cm di diametro o una mediamente alta utilizzando una teglia di circa 30 cm )

Pasta frolla:

470 gr di farina 00
30 gr di fecola di patate
200 gr di zucchero
220 gr di burro
2 uova medie
Buccia grattugiata di un limone bio
Un pizzico di sale

Farcia:

1 kg di ricotta fresca
180 gr di zucchero
3 uova intere + 3 tuorli
50 gr di arancia candita
50 gr di cedro candito
50 gr di gocce di cioccolato fondente (opzionale)*
1 bicchierino generoso di liquore all'anice 
(tipo Sambuca)
La buccia grattugiata di un'arancia 
(non serve se i canditi sono di qualità e ben profumati)
Un cucchiaino di cannella in polvere
Un cucchiaino di fecola 







* il cioccolato fa colore nella farcia e rende il dolce più invitante agli occhi,  ma avendo un aroma deciso copre molto gli altri profumi, io preferisco fare senza... Decidete voi!




Preparazione della pasta frolla:

Sopra un piano mettete la farina con la fecola, lo zucchero, il pizzico di sale, la buccia grattugiata di limone e il burro freddo tagliato a pezzetti.

Lavorate le polveri con i pezzi di burro strofinando tra le punte delle dita fino ad ottenere un composto granuloso e a piccoli fiocchi;  formate quindi la fontana e ponetevi al centro le uova, impastate tutto brevemente fino a che la massa non sarà legata; formate un panetto, avvolgetelo con della pellicola e fatelo riposare in frigorifero per almeno mezzora.


Preparazione della farcia:

Setacciate la ricotta in una capiente ciotola, inserite le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata di arancia, la cannella, il liquore e la fecola setacciata; lavorate il composto con una paletta fino ad ottenere una crema omogenea e senza grumi, inserite in ultimo i canditi e le gocce di cioccolato (opzionali).






Stendete circa 2/3 di pasta frolla con un mattarello ad uno spessore di 3-4 mm e foderate la tortiera precedentemente imburrata e leggermente infarinata; riempite con la farcia e livellatela; con una rotella tagliate la pasta in eccesso dai bordi.

Stendete la rimanente pasta frolla e ricavate delle strisce con cui decorare la superficie della torta (quella in eccesso può essere utilizzata per fare dei biscotti, si conserva in frigorifero per 2-3 giorni oppure può essere surgelata).

Infornate la pastiera a forno già caldo a 180° C in modalità statica per circa un'ora, se necessario negli ultimi 5-10  minuti passate alla modalità ventilata per far colorire bene la parte superficiale (o in alternativa date qualche minuto di grill facendo attenzione a non bruciarla).

E' consigliabile preparare la pastiera un paio di giorni prima del momento del consumo perché nel tempo diventa più golosa e profumata.

La pastiera della nonna si conserva bene per diversi giorni tenuto in ambiente fresco ed asciutto.







Con questa ricetta partecipo al contest I formaggi de Il risotto perfetto!



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23 commenti

  1. Che abbinamento questa torta con la splendida azalea, stupendo!
    Mi piace questa pastiera leggera e profumata, mi ispira molto anche l'impasto della frolla, da provare.
    Decisamente la nonna ti ha lasciato una ovvero due belle doti.
    un abbraccio
    Su

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    Risposte
    1. Peccato me ne abbia lasciato solo due delle sue doti... Era una grande donna, nonostante la vita faticosa non perdeva mai il sorriso e la voglia di cantare.
      Di donne così non esiste più lo stampo.
      Un bacio.

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    2. Tra l'altro ora mi viene in mente che il colore rosa le piaceva moltissimo, quindi ho scelto proprio lo sfondo giusto per presentare la sua torta:)

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  2. Fantastica questa pastiera, sono certa che nemmeno i napoletani doc se la prenderanno ;)
    Un bacione :)

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  3. Splendida frolla e splendida pastiera, Silvia. Un lavoro a dir poco eccellente!
    Un abbraccio e buon proseguimento di settimana!
    MG

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  4. A me non mi offendi di sicuro, non mi piace il grano ahaahhhhh. infatti ho visto un sacco di pastiere in giro per i blog e non le commento neanche, cosa dico: non mi piace la pastiera? Non è il caso. Invece qui te lo posso dire: buonissima la tua pastiera alternativa!!! Bravissima tesoro

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    1. Evvai Terry, allora sono contenta di aver proposto una pastiera alternativa che ti aggrada!
      Un bacio!

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  5. Ciao Silvietta, bellissima questa pastiera, me la salvo e la provo quanto prima....io credo che in cucina non ci sia da offendersi , la ricetta di partenza è sempre una, e da questa si hanno poi tante bellissime declinazioni...tutte versioni che da nord a sud, da sud a nord ci uniscono ed esaltano le nostre diversità arricchendoci
    Quindi grazie Silvia per averci dato la tua versione:****

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  6. ma quanto sei brava? tu riusciresti a trasformare in qualcosa di perfetto anche una fetta di pane e marmellata, figuriamoci la pastiera! non ho mai provato a farla, essendo io una golosa di quelle terribili, ho il sospetto che una volta fatta sarei costretta a mangiarmela tutta subito......
    un abbraccio Silvia!
    Sandra

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  7. Io non mi offendo Silvia, sono emiliana.. eheh! Questa pastiera mette proprio l'acquolina in bocca! Un bacione :)

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  8. Ciao Silvia, molto gustosa questa tua versione della pastiera, chissà che buona con quel favoloso aroma di anice...bravissima!!!
    bacioni, buona serata...

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  9. O mio Dio, it looks totally delicious!!!

    I'm a beginning fashion blogger, check it out www.shawsy.blogspot.com

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  10. Bellissima!! Anche i miei a casa hanno un'azalea immensa dello stesso colore della tua!! Baci!!

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  11. Che bella questa pastiera, brava!

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  12. Ciao cara! Complimenti vivissimi per questa pastiera! Deve essere buonissima ma complimenti anche per la presentazione eccellente!

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  13. Caspita è di una bellezza favolosa!!!! non ho mai provato a fare la pastiera.....sono davvero incuriosita....per ora mi godo la tua!

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  14. adoro!! mi piace tantissimo la tua versione :)

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  15. Ciao! Mi sono appena unita ai tuoi lettori! Ma che bella Pastiera...e com'è alta..quanto ripieno!! Gnam!!! Complimenti :) A presto!

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