Crostata alla frutta tropicale

gennaio 31, 2013

Crostata ai frutti tropicali

Sono passati nove anni da quando mi sono sposata, assaggiando una fetta di questa deliziosa crostata alla frutta tropicale mi sono tornati in mente tanti ricordi del mio viaggio di nozze...

Nello Yucatan il sapore della frutta tropicale è quello "vero", dolce, aromatico e intenso, perché matura sugli alberi baciata dal sole equatoriale e non sui banchi dei nostri supermercati.

In questi luoghi la frutta si trova in vendita ovunque, per le strade e nei posti più impensati ed isolati: alcuni contadini improvvisano dei banchi e vendono manghi dolcissimi o altri frutti già sbucciati, tagliati e riposti in piccoli sacchetti di plastica, pronti per chi vuole concedersi un sano snack senza porsi troppe domande sulle norme igieniche.

Anche questo è viaggio e avventura!

Inoltre, nei centri abitati, ci sono molti negozi specializzati in succhi (frutta fresca centrifugata al momento).

Il mio succo preferito era quello di papaia...

Che sapore intenso e che profumo inebriante di miele e di fiori...

Ho pensato di fare una crostata alla frutta tropicale e, anche se non me la sono fatta spedire dal Messico, ma l'ho comprata dal solito fruttivendolo milanese,  il risultato è stato ugualmente molto  apprezzabile!
  

Ricetta della crostata alla frutta tropicale

Per la pasta frolla:

330 gr di farina 00
20 gr di fecola di patate
200 gr di burro freddo
2 tuorli +1 uovo intero
135 gr di zucchero
un pizzico di sale
buccia di un limone bio grattugiata

Per la crema pasticcera:

330 ml di latte fresco intero
2 tuorli
30 gr di farina
40 gr di zucchero
3 scorzette di un limone bio

Per decorare:

1 mango
1 papaia
3 mini banane
2 kiwi
Un pezzo di cocco tagliato a fettine molto sottili
(5 Alchichengi opzionale)
Mezza bustina di preparato per gelatina per torte trasparente


Prima dedichiamoci alla pasta frolla per fare la base della nostra crostata ai frutti tropicali: su un piano mettete insieme la farina, lo zucchero, la fecola, il sale e la buccia di limone grattugiata, posizionate sopra il burro freddo tagliato a cubetti e con la punta delle dita lavorate gli ingredienti sfregandoli tra loro e ottenendo nel più breve tempo possibile (altrimenti il burro si scioglie e il risultato sarà meno friabile) un composto granuloso e a piccoli fiocchi, con una forchetta fate un buco al centro e mettete i tuorli e l'uovo, sbatteteli brevemente e incorporateli al composto lavorandolo il più velocemente possibile per non scaldarlo, non appena l'impasto sarà sufficientemente legato, fate una panetto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per un'ora o più.

Stendete la pasta frolla ad uno spessore di circa mezzo centimetro e foderateci una teglia da crostata precedentemente imburrata, praticate dei fori sul fondo e sovrapponete un disco di carta da forno.  Riempite con dei legumi secchi (ceci o fagioli) il cui peso impedirà alla frolla di gonfiarsi in cottura.
Infornate a 180° statico per  20-30 minuti (fino a che la frolla non sarà di un bel colore dorato).

Ora passiamo alla preparazione della crema pasticcera: portate il latte a leggero bollore (io lo faccio nel microonde).

Lavorate in un pentolino d'acciaio con un cucchiaio di legno i tuorli e lo zucchero, aggiungete la farina e continuate a lavorare fino ad aver ottenuto un composto cremoso e liscio.
Aggiungete le scorzette di limone e mescolando versate il latte bollente a filo.
Mettete tutto su fuoco basso, portate a ebollizione mescolando fino a che la crema non si sarà ben addensata.

Trasferite il tutto in una ciotola e coprite con pellicola per alimenti senza pvc direttamente a contatto con la superficie della crema, lasciate intiepidire e trasferitela in frigorifero.
Quando si sarà raffreddata, eliminate le scorzette e spalmatene uno strato abbondante sulla base di frolla, decorate poi la superficie con la frutta tagliata a fette.

Preparate subito la gelatina seguendo le istruzioni della confezione acquistata e spennellatela sulla frutta (particolarmente sulle banane che anneriscono velocemente).

Come vedete dalla foto sopra, io ho aggiunto come decorazione finale alla mia crostata alla frutta tropicale qualche alchichengi bagnato nel cioccolato fondente fuso, ma questa operazione è opzionale.

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9 commenti

  1. Che meraviglia il messico!
    Io anche me ne sono innamorata!!
    Buona la crostata!
    Poi cambiare frutta ogni tanto è bello, nuovi colori e sapori!

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    1. E' vero, io amo cambiare, detesto la monotonia:)
      Baci!

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  2. tesoro come ti capisco, io mi ricordo ancora i datteri quelli veri.....
    che comunque il risultato sia stato apprezzabile non lo mettevo in dubbio io!
    baci
    Sandra

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    1. Boooni i datteri! I più buoni li ho mangiati a Dubai, enormi e dolcissimi!
      Baci!

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  3. E come darti torto? Lì tutto ha un altro sapore. Anche io ci sono stata e mi hai fatto tornare in mente i sapori e i profumi ... bellissima la tua crostata, complimenti!

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    1. Grazie, viaggiare è bellissimo per tanti motivi, uno è che puoi assaporare cibi differenti.
      Ciao!

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  4. Appetitosa la tua crostata!!! Che colori!!! Complimenti!! Buona serata!!

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  5. wow che spettacolo, un esplosione di colori e di profumi....in un dolcissimo ricordo che ti fa battere ancora il cuore! bellissima proposta!

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